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giovedì 9 luglio 2015

NO VIOLENCE!: Kouros presenta Anna Nocera, l’artista che ritrae il disagio delle donne

"Urlo silenzioso" e "Perchè" di Anna Nocera

Nell’ambito della rassegna NO VIOLENCE! - La bellezza contro la brutalità, tenutasi a Lucca presso la Sala di Corte dell’angelo, e conclusasi proprio ieri, l’Associazione Kouros è lieta di presentare l’artista Anna Nocera, che ha esposto due opere volte a rappresentare la sofferenza femminile.

Kouros: Anna parlaci un po’ di te… Com’è iniziata la tua passione per l’arte?

Anna: Da bambina io e l’arte siamo cresciute insieme. Nell’adolescenza però sono incappata in un ostacolo insormontabile, nonostante gli insegnanti insistessero per una formazione artistica, la mia città non offriva tale risorsa e nemmeno i miei genitori ne disponevano, perciò a malincuore, specie per mio padre, accantonai tutto. Poi una sera di qualche anno fa, in un momento particolare della mia vita (di solito i momenti migliori sono quelli più dolorosi o particolari che portano alla luce energie nascoste), ripresi in mano alcune matite colorate e feci un disegno. Abbastanza grande. Lo portai a vedere a mio figlio che rimase a bocca aperta, durante i suoi trent’anni non mi aveva mai visto con una matita in mano.
Volle che ne facessi un quadro. E da quel momento anche se non conoscevo le tecniche di olio, acrilico ecc. provai a cimentarmi in questa mia passione.

Kouros: Alla nostra collettiva NO VIOLENCE! esponi due opere che fanno parte di un tuo personale progetto artistico teso a rappresentare “il disagio delle donne”…dicci qualcosa in più su questo progetto e spiegaci perché ti sei interessata a questa tematica?

Anna: Questo mio progetto è scaturito analizzando i tanti momenti e percorsi difficili di una donna. Una donna moderna, che però ama l’amore, e che a volte ne è prigioniera o ne viene annientata.
E’ però una donna vincente, una donna viva che riesce con le proprie energie in sinergia con quelle dell’universo (entrambi hanno una sintonia di cicli) a superare ostacoli prodotti anche dalla sua sensibilità e dal suo amore.

Kouros: La tua opera “Urlo silenzioso” è stata scelta dalla nostra curatrice per la locandina della mostra, in quanto considerata l’opera che più riesce ad evidenziare la sofferenza provata da una donna che subisce violenza.
Com’è nata quest’opera e cosa ti ha spinto a creare un’immagine così cruenta?

Anna: Questa mia opera per me rappresenta lo stupro. Non la violenza sulla donna in senso lato, quale violenza fisica o psicologica, ma lo STUPRO.
Lo stupro penso sia l’atto più devastante che una donna o altro essere umano possa subire. La donna nell’opera lancia un urlo silenzioso, e pochi, proprio pochi, riescono a sentire o percepire e a capire la devastazione che ha subito. Lei nella sua bellezza piange sangue: le è stata tolta la sua essenza, la sua vitalità. Malgrado tutto resta bella, ma svuotata, poco per volta elimina con lacrime di sangue la devastazione, che comunque ha lasciato un virus che la corroderà dentro per sempre, nonostante la sua bellezza apparente. Resta un involucro bello ma svuotato, mancano i tasselli di sé stessa come persona, mancano i tasselli della fiducia in sé stessa e negli altri. E’ un annientamento totale. Mi viene da dire “cosa resterà di lei?Probabilmente poco, difficilmente riuscirà a riprendere in mano la sua vita e ad amare sé stessa e l’essere umano nella sua totalità!"

Kouros: Quando ti metti di fronte alla tela sai già cosa vuoi rappresentare o ti lasci guidare dall’istinto?

Anna: A volte ho un pensiero che durante la lavorazione si sviluppa o si evolve in tutt’altro. Oppure capita anche che ad un certo momento l’idea originale non mi piaccia più e venga stravolta completamente. Non ho regole.

Kouros: Qual è il messaggio che desideri lasciare agli spettatori delle tue opere?
  
Anna: Dipingo corpi di donne attraverso cui voglio trasmettere, però, molto, molto di più della bellezza di in corpo. Dentro questi corpi ci sono emozioni.
Emozioni. Tutte. Belle e brutte, gioiose o sofferte. Tutte le emozioni che una donna può provare nel corso della propria vita ad ogni età. Infatti ho dipinto anche il viso di una donna anziana con molte rughe, solchi. Begli occhi, ma con un’espressione dura, segnata dalle emozioni.

Kouros:Hai progetti per il tuo futuro artistico?

Anna: A questo non so rispondere, i progetti si potranno sviluppare con il favore delle persone. Sono entusiasta che quasi subito le mie opere siano piaciute, ciò significa che riesco a trasmettere le emozioni che mi porto nel cuore.
Dipingere mi fa star bene e perciò continuerò e se incontrerò il favore del pubblico, non potrò far altro che esultare

Ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso, la tua arte dà voce a tutte quelle donne che silenziosamente combattono contro le efferatezze subite, restituisce loro la parola, ogni parola non detta, celata, ingoiata per paura di dire la verità, una verità scomoda, ma necessaria per liberarsi dai carnefici che la vita ci pone di fronte…esseri disumani che violano non solo il corpo, ma l’anima stessa…

Ass. Kouros Lucca

martedì 30 giugno 2015

NO VIOLENCE!: Kouros presenta Maruska Berti, l’artista che esprime l’impotenza umana di fronte alla violenza…

Maruska Berti - Persecuzione

Nell’ambito della rassegna NO VIOLENCE! - La bellezza contro la brutalità che si terrà a Lucca presso la Sala di Corte dell’angelo dal 29 Giugno al 8 Luglio l’Associazione Kouros è lieta di presentare l’artista Maruska Berti, che esporrà un’opera tesa a denunciare la violenza sulle donne…

Kouros: Maruska aiutaci a conoscerti meglio raccontandoci com’è cominciata questa tua passione per l’arte e cosa significa per te la pittura?

Maruska: La mia passione per l'arte è nata con me, fin da piccola ho sempre disegnato o mi esprimevo più facilmente con il disegno. Per me la pittura è un viaggio di introspezione e raffigurazione delle realtà celate,o meglio ancora questo è quello che piace rappresentare a me.

Kouros: Alla nostra rassegna NO VIOLENCE! esponi un’opera particolarmente emblematica degli abusi e dei silenzi ai quali troppo spesso siamo sottoposti…Cosa ti ha indotto ad affrontare tali tematiche?

Maruska: La mia sensibilità riguardo all’argomento che mi tocca tantissimo.

Kouros: Com’è nata esattamente quest’opera?

Maruska: E’ stata il mio riavvicinamento all’arte dopo tanti anni, perché costretta a rimanere immobile per mesi da un incidente causato proprio da una forte violenza verbale.

Kouros: A partire dalla tela vuota hai già bene in mente cosa realizzare o la creazione parte di getto senza un preciso perché?

Maruska: Solitamente la mia opera parte sempre da un messaggio che voglio enunciare o da un’idea, ho scelto per il momento la tecnica del pastello perché è veloce nella rappresentazione è questa è la mia primaria esigenza.

Kouros: Cosa intendi dire attraverso le tue opere a chi le osserva?

Maruska: Principalmente rappresento figure femminili,che sono secondo me il veicolo più sano e naturale per trasmettere emozioni,tutto nasce dalla donna.

Kouros: Quali obiettivi ti poni per il tuo avvenire artistico?

Maruska: I miei obiettivi sono gli stessi di chi guarda un’opera, entrare in un modo emozionale e arricchirsi emotivamente anche per un solo attimo. Questo penso sia un ottimo obiettivo.

Ti ringraziamo per il tempo che ci hai concesso, la tua espressione artistica è un grido di dolore e di dissenso verso ogni forma di violenza, un urlo che si leva potente e poderoso fino a toccare le corde più profonde dell’animo umano…Il tuo “No alla Violenza” è il nostro “No” che proveremo tutti insieme a trasformare in un “Si” alla vita, alla libertà, al rispetto incondizionato di ogni individuo…

Ass. Kouros Lucca

lunedì 22 giugno 2015

Angolo recensioni: "Sotto lo stesso cielo" di Barbara Martinucci, edito da Youcanprint...


Dalla penna di Barbara Martinucci nasce “Sotto lo stesso cielo”, un appassionante romanzo, dalla scrittura semplice e scorrevole, capace di coinvolgere il lettore dalla prima all’ultima pagina in un viaggio attraverso paure, debolezze ed emozioni di quattro giovani diciassettenni che dopo alterne vicende giungeranno insieme alla maturazione ed alla piena espressione dei propri sentimenti…

Il viaggio da Londra a Pasadena di Michael De Dominicis porterà dei cambiamenti non solo nella vita del giovane protagonista, ma anche e soprattutto in quella di Emma, ragazza bellissima ed anticonformista, che vive lontana da certi schemi e da un gruppo di cui non si sente parte, mascherando i propri timori e le proprie insicurezze attraverso un atteggiamento spesse volte aggressivo e di chiusura nei confronti degli altri…

Michael riuscirà ad aprire uno squarcio in quel “muro”, ma anche Emma aiuterà quest’ultimo a lasciarsi andare e a liberarsi dalla paura di amare, dettata da un abbandono materno ancora per nulla metabolizzato…il resto lo faranno gli eventi e le circostanze negative che vedranno protagonista la stessa Emma e porteranno entrambi a scoprire la bellezza di un sentimento che ti completa e ti fa sentire vivo…

Legata alle vicende di Michael ed Emma è anche la storia di Penny e Thomas; lei è la migliore amica di Emma, vittima dei chili di troppo e degli scherni quotidianamente subiti, lui è il cugino di Emma, il più bello della scuola, all’apparenza molto superficiale e incapace di amare veramente…

Penny, da sempre innamorata di lui, farà di tutto per fare breccia nel suo cuore, anche a costo di derisioni e pubbliche mortificazioni, anche a costo della sua stessa vita…Penny entrerà pian piano nell’esistenza di Thomas ed in un’alternarsi di avvicinamenti e rifiuti, giungerà quasi a sacrificare la sua stessa vita in nome di un amore da sempre immenso, quanto apparentemente irraggiungibile…

Il tempo e gli avvenimenti daranno ragione a Penny e l’amore trionferà in tutte le sue sfaccettature, come l’amicizia tra i quattro ragazzi, resa ancora più salda dalle intemperie della vita…

È proprio questo il messaggio che intende dare l’autrice, vivere è una lunga corsa ad ostacoli, troppe volte inciamperemo lungo il cammino, troppe ferite ci procureremo nell’anima e nel corpo, ma sarà dolce la sensazione dopo averli superati uno per uno ed essere giunti alla meta, scoprendo di non essere più soli, con la ritrovata consapevolezza che se anche cadremo di nuovo, ci sarà qualcuno che ci aiuterà a rialzarci nell’impervio cammino dell’esistenza…

Un libro da leggere tutto d'un fiato...che aspettate???

Per info e acquisto libro: 

http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/sotto-lo-stesso-cielo-ebook.html

http://www.amazon.com/Sotto-stesso-cielo-Italian-Edition-ebook/dp/B00CVFP9

http://www.libreriauniversitaria.it/ebook/autore/barbara-martinucci.htmY4

http://www.inmondadori.it/Sotto-lo-stesso-cielo-Barbara-Martinucci/eai978889111126/

sabato 18 aprile 2015

Kouros presenta: Anna Sirota, “un’artista da sogno”…



Diamo oggi il benvenuto ad Anna Sirota, artista di origine russa, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, la quale è presente alla mostra “Nello spazio e nel tempo d’un sogno"  presso la galleria “Simultanea Spazi d’arte” a Firenze dal 16 al 28 Aprile con la sua opera “Matrimonio mistico a Carrara”…


Anna parlaci un po’ di te… Com’e cominciata la tua passione artistica e qual è stato il tuo percorso di formazione?
Amavo disegnare da bambina, ma poi sono andata a studiare Matematica.. Soltanto intorno ai 25 anni ho sentito la necessità e la voglia di cambiare vita.. Sono tornata a Mosca dagli Stati Uniti e ho cominciato a studiare pittura in privato e in diversi istituti, poi a San Pietroburgo, la città strana, bellissima e matta, e adesso mi trovo in Italia, il paese del sogno, della meraviglia, il paese interiore , “purificato” per l'anima russa. Qui riguardo e ripenso tutta la vita e l'arte, cerco e sperimento, non so se riesco ad esprimere quello che dev'essere espresso.


Quando ti trovi di fronte alla tela ancora da dipingere sai già ciò che desideri rappresentare o segui molto il tuo istinto?
Sono pochi i casi in cui so cosa voglio rappresentare.. Mi intriga il processo di indovinare cosa si nasconde “dietro la tela”. Cerco di far uscire la realtà che c'è lì dentro, dall'altra parte della porta dell'inconscio. Seguo l' obiettivo surrealista anche se il risultato può essere molto diverso.


Cosa significa dipingere per te?
La discussione con la tela, con l'inconscio, l'esperienza, l'istinto, l'arte, con il destino, mio personale e quello mondiale. Dipingere equivale alla formazione di un pensiero e di un mondo, l'azione stessa di dipingere è uno strumento per partecipare alla costruzione di un momento futuro. Significa, dunque, capire me stessa, combattere contro i problemi, così come fa l'arte-terapia, ma soprattutto ottenere l'accesso alla verità, non piena ed ultima, forse convenzionale che quando ti tocca, diventi felice, diventi una persona, diventi viva..


Le tue opere sono avvolte da un’aura di mistero ed al tempo stesso ci conducono in una dimensione onirico-surreale che lascia ampio spazio all’immaginazione di chi osserva. Ma cosa intendi effettivamente trasmettere? C’è un messaggio preciso che desideri fornire agli spettatori delle tue opere?
Per adesso ho un rapporto un pò complicato con lo spettatore, forse per l'incertezza, per paura del giudizio. Certo che per ogni artista, per ogni persona è desiderabile avere un’interlocutore intimo, uno specchio, la risposta nel cuore dell'altro, insieme con lui creare i suoi mondi, rendere piu armoniosa la sua musica, elaborare il contrappunto da intuizioni dell'altro sovrapposte con le sue stesse. Sento la mancanza di tutto questo e lo sente la mia arte che non è armoniosa, è un pò protesta, un pò battaglia, trasgressione, la vedo cosi. Spero che anche questo contenuto abbia senso, spero di poter colpire qualcuno con la mia arte, aiutandolo in qualche decisione, rispecchiando il suo stato d'animo.

In questa mostra presenti un’opera intitolata "Matrimonio mistico a Carrara". Che cosa intendi rappresentare? 
In questa opera volevo rappresentare lo spirito mistico della nostra città nella gamma rinforzata dei colori tradizionali medioevali e rinascimentali, poi è venuto fuori uno stile un pò più vicino a Chagall come colore, che è una conseguenza logica, perchè ho mescolato impressioni e percezioni nuove con ricordi e manifestazioni delle mie radici. La simbologia non la voglio definire precisamente, è una domanda dell'interpretazione.. Come ho detto c'è un riferimento alla realtà medioevale con il suo linguaggio allegorico e religioso.

Che cosa ti aspetti da questa mostra? Hai particolari attese a riguardo?
Sono felice di partecipare a questa mostra e voglio ringraziare la Dott.ssa Callipari per avermi dato questa possibilità. Mi piacerebbe tanto entrare nel mondo fantastico dell'attività artistica fiorentina, nutro tante speranze in questa nuova collaborazione con l'Associazione Kouros di Lucca e la galleria Simultanea Spazi d'Arte.

Quali progetti hai per il futuro?
Sviluppare e rappresentare in maniera più forte la mia visione del mondo, fare quadri grandi assumendo l'esperienza e le forme d'espressione consolidate qui in Italia, andare avanti con la mia pittura, respirare sempre più libera, profonda e felice la mia arte! Se riuscissi a trovare un gruppo di artisti, vorrei anche uscire dalla bidimensionalità, fare installazioni, eventi, muovendomi anche verso l'orizzonte teatrale.. è il mio sogno da tanti anni.

Grazie mille per il tempo dedicatoci! Continueremo a seguirti con interesse in tutte le tue prossime manifestazioni artistiche... e a chi legge: tenete bene a mente questo nome, Anna Sirota, l'artista che ci invita a scrollarci dalla realtà quotidiana e a tuffarci nel colorato universo dei sogni!!

mercoledì 18 marzo 2015

Sito ufficiale Kouros


Da quest'oggi è online anche il nostro sito ufficiale Kouros-Servizi, con notizie, contatti e informazioni di ogni tipo relativamente ai nostri servizi di assistenza tesi, promozione letteraria e quant'altro...

Qualora aveste bisogno di ulteriori approfondimenti su di noi e sulle attività da noi svolte, non esitate a visitarlo...

A seguire il link:

http://kouros-servizi.wix.com/kouros

Buona esplorazione

Kouros Team

sabato 14 marzo 2015

Da oggi nasce Kouros: il nostro team si espande...


Da oggi nasce Kouros, una nuova realtà formativa e culturale che intende offrire le proprie competenze a chiunque voglia cimentarsi nell'ambito della cultura, dell'arte e della formazione e necessiti di un aiuto serio e qualificato...

Il nostro team, attivo già da qualche anno, ha così deciso di espandersi proponendo agli utenti, oltre ai consueti servizi di assistenza tesi per tutte le materie, attività di doposcuola, promozione artistica e letteraria, organizzazione di mostre e convegni, concorsi letterari e fotografici, preparazione ai test universitari...

Per saperne di più, visitate la nostra pagina facebook: 

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oppure contattateci al seguente indirizzo email: kouros@fastwebnet.it

Vi aspettiamo!!!